Spagna
La cultura della Spagna medievale è una straordinaria fusione di diverse influenze che riflette le storie intrecciate di cristiani, musulmani ed ebrei nella penisola iberica.
Un itinerario attraverso un percorso straordinario delle città medievali che si snoda dai Paesi Bianchi all’Estremadura, percorrere le orme di Don Chisciotte nella ondulata La Mancha, apprezzare l’opportunità di conoscere un territorio insolito, dalle rive del Mar di Cantabrico, alle bellezze dell’entroterra e di scoprire la diversità culturale della Spagna con un susseguirsi di luoghi e città con un impressionante patrimonio monumentale, perfettamente conservato nel corso dei secoli.
Itinerario
1º giorno
Milano/Malpensa – Madrid
Partenza con volo di linea per Madrid.
Arrivo e trasferimento, libero non incluso ma con possibilità di prenotazione, in albergo.
In serata incontro, in albergo, con la guida accompagnatrice.
Cena e pernottamento a Madrid.
2° giorno
Madrid – Monastero dell’Escorial – Segovia – Avila
Trattamento: prima colazione e cena.
Partenza per il vicino Monastero dell’Escorial che fu la prima manifestazione dell’architettura “herreriana”, dal nome del suo creatore Juan de Herrera.
Questo monastero è stato iscritto nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Filippo II utilizzò questa residenza reale come pantheon familiare. I lavori di costruzione, affidati a Juan de Toledo, cominciarono nel 1563. Alla sua morte, i lavori continuarono sotto la guida di Juan de Herrera che li concluse nell’anno 1584. L’edificio è costruito in pietra granitica e diviso in tre zone verticali, tra cui quella centrale è il Patio dei Re. Sugli angoli ci sono quattro torri, di 55 metri di altezza, sormontate da sfere di metallo. Tra i vari ambienti dell’edificio, uniti tra loro da archi, si trovano i Ministerios, la Casa de los Oficios, la Compaña, Infantes e Reina. La chiesa, a croce greca, accoglie nella cappella maggiore i monumenti funebri di Carlo V e di Filippo II. Al secondo piano della facciata occidentale va anche segnalata la biblioteca in cui sono custoditi circa 45.000 volumi dei secoli XV e XVI. Nel 1971 è stato dichiarato Complesso Storico-Artistico e nel 1984 è stato iscritto nell’elenco del Patrimonio Mondiale. L’architettura di questo edificio, opera di Juan de Herrera, fu la prima manifestazione della cosiddetta architettura herreriana. Si tratta di una costruzione di notevoli dimensioni che possiede 15 chiostri, 13 oratori, 86 scale, 88 fontane, più di 1600 dipinti, 9 torri e 73 sculture. Il Monastero ospita anche la Escolanía di El Escorial, uno dei cori più importanti e con più tradizione di Spagna. Fondato nel 1567 su ordine di Filippo II, è composto da 45 bambini e giovani cantori.
Proseguimento in direzione di Segovia, con l’impressionante Acquedotto dell’antico Impero Romano che è la “porta d’ingresso” a questa città castigliana con la Sierra de Guadarrama sullo sfondo.
Passeggiare lungo le vie per capire il motivo per cui la città vecchia di Segovia è Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco , insieme al suo Acquedotto. Lungo la cinta muraria della città si scorgono la Casa de los Picos, la Alhóndiga, il Torrione di Lozoya, la chiesa di San Martín. La prima tappa obbligata è la Cattedrale, nota per la sua bellezza come “la dama delle cattedrali”; la sensazione di viaggiare nel tempo continua con i palazzi delle famiglie nobili nel Quartiere dei Cavalieri e con i piccoli vicoli dell’antico Quartiere Ebraico.
Si raggiunge infine Avilva, città Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dall’aspetto medievale, fatta di strade acciottolate e di un ambiente di grande quiete.
Pernottamento ad Avila.
3° giorno
Avila – Salamanca
Trattamento: prima colazione e cena.
Visita della città dall’iconica cinta muraria di Avila con le vedute sulla Cattedrale, sulla piazza del Mercato Grande e sui dintorni della città. La cattedrale è considerata la prima cattedrale gotica della Spagna e si trova a fianco delle mura di cinta, essendo stata progettata anche come fortezza.L’altro simbolo della città è Santa Teresa di Gesù, presente ovunque, dalle sculture a lei dedicate al dolce più popolare di Ávila: le yemas di Santa Teresa, a base di tuorli e zucchero. Il Convento di Santa Teresa è situato in quella che era la sua casa natale e vicino al convento si trova il Museo di Santa Teresa. Il Regio Monastero di Santo Tomás, la basilica di San Vicente e la basilica di San Pedro sono altri luoghi religiosi molto noti.
Proseguimento per Salamanca e camminare per le strade del suo centro storico, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco, significa percorrere secoli di storia, arte e conoscenza, lasciandosi incantare da meraviglie come la famosa Università, una delle più antiche d’Europa, che oggi continua ad attrarre migliaia di studenti. Quando scende la sera, la luce del tramonto conferisce ai monumenti una speciale sfumatura dorata grazie alla pietra di cui sono costruiti.
Pernottamento a Salamanca.

4° giorno
Salamanca – Plasencia – Cáceres
Trattamento: prima colazione e cena.
Partenza verso il sud, attraversando le montagne, per raggiungere Plasencia, punto strategico della Via dell’Argento, origine dello sviluppo del suo incantevole centro storico. Fondata dai romani, la località fu abitata dagli arabi fino all’XI secolo, quando Alfonso VIII la riconquistò e ripopolò. A partire dal XV secolo il ceto aristocratico della regione si trasferisce nella città, che assume il suo aspetto attuale. Palazzi, case nobiliari e importanti costruzioni religiose compongono un pittoresco quartiere monumentale.
Continuazione per Caceras, città dell’Estremadura nota come “la città dei mille stemmi” . Passeggiare l’intera città a piedi, camminare lungo le sue stradine acciottolate sarà come viaggiare indietro nel tempo. Sentirsi circondati da dimore, palazzi rinascimentali e chiese coronate da nidi di cicogna e capirai perché Cáceres è stata dichiarata Città Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Sostare alla Torre di Bujaco che fa da sfondo,dopodiché passeggiare per il centro storico per scoprire palazzi come quello dei Golfines de Abajo, di Carvajal, di Toledo-Moctezuma (residenza della figlia dell’imperatore azteco Moctezuma II), la Casa de las Veletas (che ospita il Museo di Cáceres con opere di Picasso e Miró, nonché la seconda cisterna più grande del mondo) o la Concattedrale di Santa María, dal cui campanile si può ammirare una vista meravigliosa.
Pernottamento a Cáceres.
5° giorno
Cáceres – Trujillo – Guadalupe – Toledo
Trattamento: prima colazione e cena.
Oggi scoprirete il grande legame che ha l’Estremadura con la scoperta dell’America attraverso i suoi
“Conquistadores”. Partenza per Trujiullo, luogo di nascita di Pizarro, il famoso conquistatore del Perù.
Per questo motivo, Trujillo fa parte del Percorso dei Conquistadores che tocca altre località dell’Estremadura come Medellín, Villanueva de la Serena e Jerez de los Caballeros. Inoltre, il Parco Nazionale di Monfragüe, una delle aree protette più importanti dell’Estremadura, si trova pochi chilometri a nord di Trujillo e offre un insolito paesaggio formato da boschi, pascoli e laghi artificiali.
La città si sviluppa attorno alla monumentale piazza Mayor, dominata da una statua equestre di Pizarro realizzata in bronzo. Nel corso dei secoli, è stata il centro della vita sociale e commerciale della città e ha ospitato mercati, feste e spettacoli di ogni tipo. Nel XVI secolo, quando i conquistatori e diverse famiglie nobili iniziarono a costruire qui i propri palazzi e le proprie case, si trasformò in una piazza signorile.Attorno alla piazza si trovano la chiesa di San Francisco (1600), la chiesa di Santa Clara (fine XV secolo) e la chiesa di San Martín, costruita tra il XIV e il XVI secolo, caratterizzata da un’unica navata e volta a crociera, e da diverse cappelle laterali in stile rinascimentale. Sempre attorno alla piazza si trovano numerosi palazzi e case nobiliari (XVI-XVIII secolo) caratterizzati da balconi ad angolo, elemento tipico dell’architettura civile di Trujillo.
Proseguimento per Guadalupe, un paese storico caratterizzato da strade acciottolate e case dall’architettura tradizionale, che ospita monumenti di grande valore, tra cui il Monastero Reale di Nuestra Señora de Guadalupe. Situata ai piedi della Sierra di Altamira, La Puebla de Guadalupe è un luogo di grande prestigio per la sua importante storia e per il suo ricco patrimonio monumentale.Questo tipico paesino di montagna, dichiarato Complesso Storico-Artistico, deve il suo sviluppo al Monastero Reale di Nuestra Señora de Guadalupe.Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1993, il Monastero fu fatto costruire nel XIV secolo dal re Alfonso XI di Castiglia, come segno di riconoscenza alla Vergine per la vittoria nella battaglia del rio Salado del 1340.
Infine si raggiunge Toledo, nota per le tre religioni hanno convissuto per secoli e hanno lasciato il segno a Toledo, una delle più interessanti e sorprendenti città della Spagna in cui è possibile vedere, in pochi metri, una cattedrale gotica, una moschea del X secolo e due sinagoghe.
Pernottamento a Toledo.
6° giorno
Toledo – Madrid
Trattamento: prima colazione e cena.
Un luogo che diventò Città Imperiale e la cui bellezza è riuscito a immortalare El Greco nei suoi quadri. Una città da cui il viaggiatore non può andarsene senza affacciarsi dai suoi belvedere, salire sulla fortezza dell’Alcázar, perdersi tra le stradine o ammirare un tramonto dai Ponti di Alcántara o San Martín.
Una volta oltrepassate le porte come quella di Bisagra, di Cambrón o del Sol, che oggi rimangono aperte per il viaggiatore, inizia il labirinto di vicoli del centro storico di Toledo, dichiarato Patrimonio Mondiale dall’Unesco. La moschea del Cristo de la Luz che, con oltre 1.000 anni, è il monumento più antico di Toledo e uno dei più importanti dell’architettura ispano-musulmana e mudéjar in Spagna.
Tempo libero a disposizione.
Si raggiunge nel tardo pomeriggio Madrid, la capitale spagnola è un colosso culturale e sociale che attrae visitatori da tutto il mondo.
Pernottamento a Madrid.

7° giorno
Madrid
Trattamento: prima colazione e cena.
Mattino dedicato alla visita, iniziando con la parte chiamata “Madrid degli Ausburgo”, (la dinastia che regnò dal XVI all’inizio del XVIII sec.), il cuore storico più antico della città, dove si trova la famosa Plaza Mayor, la piazza principale e Plaza della Villa. Continueremo con la “Madrid dei Borboni” (dinastia attuale) che segue gli sviluppi urbanistici dal XVIII e XIX secolo che hanno caratterizzato la città. Le meravigliose fontane (Cibeles, Neptuno) lungo la Castellana, asse principale nord-sud della città, la Borsa, il Parlamento. Verrà fornita una spiegazione del Palazzo Reale e Teatro Reale.
Pomeriggio libero a disposizione con la possibilità di visitare i grandi musei (Museo del Prado oppure Reina Sofia), l’interno del Palazzo Reale o semplicemente passeggiare per le strade del centro sempre animate o sostare in uno dei numerosi bar all’aperto.
Pernottamento a Madrid.
8º giorno
Madrid – Milano/Malpensa
Trattamento: prima colazione.
Tempo libero a disposizione.
Trasferimento, libero non incluso ma con possibilità di prenotazione, in base all’orario di partenza per partenza con volo di linea per Milano/Malpensa.

Prestazioni e quote
Quota individuale di partecipazione:
Fr. 1.100.-
Supplementi:
Camera singola: Fr.420.-
Riduzione terzo letto:
Adulto 5% sulla quota indicata
Bambino 2-11 anni 25% sulla quota indicata
Ass. obbligatoria annullamento viaggio: Fr. 90.-
(valida solo in caso di annullamento prima della partenza)
La quota comprende:
Accomodamento alberghiero di categoria 4 stelle a Toledo di categoria 3 stelle superior.
Trattamento di mezza pensione come indicato nel programma.
Visite ed escursioni con guida-accompagnatrice locale parlante italiano.
La quota non comprende:
Passaggio aereo da Milano-Malpensa e Madrid/Milano-Malpensa.
(La tariffa aerea, la più conveniente al momento della prenotazione, è subordinata alla disponibilità in base alla data del viaggio).
Trasferimenti in arrivo e in partenza.
Ingressi/radioguide auricolari: adulti Fr. 95.- bambini Fr. 85.-
Mance e pasti ove non inclusi come da programma.
Bevande e tutto quanto non indicato sotto la voce “La quota comprende”.
Tasse locali di soggiorno.








