Turchia
Parco Nazionale del Nemrut Dağı e il Lago Van
Nella Turchia orientale, si trova il monte Nemrut Dağı, il più alto della Mesopotamia settentrionale, ove sulla sua vetta vi è il gigantesco santuario funerario eretto nel I secolo a.C. dal re Antioco I di Commagene. Un luogo estremamente suggestivo, noto anche come il trono dei Dei. Con i suoi 2150 metri il Nemrut Dağı appartenente al gruppo del Tauro Orientale, è il rilievo più alto della Mesopotamia settentrionale. Qui, a oltre 2000 metri di altezza, Antioco I volle costruire il suo mausoleo e fece scolpire tutt’intorno gigantesche figure di pietra a vegliare sulla sua tomba. Queste, al sorgere e al calare del sole, assumono colorazioni di grande suggestione rappresentando una delle maggiori attrattive di un viaggio in questa parte di Turchia. Per le sue bellezze paesaggistiche e naturalistiche il Nemrut Dağı è stato dichiarato parco nazionale, mentre per le sue affascinati sculture e per il grandioso tumulo sepolcrale è stato inserito nelle liste del Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Itinerario
1° giorno
Milano/Malpensa – Gaziantep
Partenza con volo di linea per Gaziantep.
Arrivo, incontro con la guida locale e accomodamento in albergo.
Cena e pernottamento a Gaziantep.
2° giorno
Gaziantep – Museo di Zeugma – Adiyaman – Kahta
Trattamento di pensione completa.
Visita di Gaziantep, la più grande della Regione dell’Anatolia Sud Orientale e la sesta della nazione. Arabi e turchi selgiuchidi e ottomani la conoscevano come Ainṭab, mentre dagli armeni era chiamata Antaf. È ritenuta una delle più antiche città abitate continuativamente del mondo. Gaziantep è il probabile sito della città ellenica di Antiochia ad Taurum (Antiochia nei monti Tauro). Pochi chilometri a nord del centro cittadino giacciono le rovine della città conosciuta dagli antichi greci e romani come Doliche o Dolichenus. La fortezza di Gaziantep, edificata nel sec. VI dai Bizantini su una costruzione precedente, fu ricostruita nel 1481 e ulteriormente rimaneggiata nel sec. XVI; circondata da mura con 36 torri di guardia, comprende la tomba di Mehmet Gazali, una moschea e un hammam (bagno pubblico). Il Museo Archeologico conserva reperti romani, bizantini e islamici, sigilli e materiale etnografico, mentre il Museo Hasan Suzer custodisce collezioni di arredi d’epoca, armi, documenti e fotografie sulla storia locale.
Tipico prodotto di Gaziantep è il Baklava, dolce turco a base di pistacchio molto apprezzato e conosciuto nel mondo. Visita del celebre museo Zeugma che contiene i mosaici della cittadina di Belkıs. Proseguiemnto per Adıyaman/ Kahta con sosta lungo il percorso per visitare il tumulo di Karakus, sepolcro di tre principesse e per ammirare l’elegante ponte Romano sul Cendere, costruito dalla XVI legione in onore di Settimio Severo.
Pernottamento in albergo a Kahta.
3° giorno
Kahta – Nemrut Dağı – Diyarbakir
Trattamento di pensione completa.
In mattinata presto partenza (a bordo di pulmini) per il Nemrut Dağı, unico nel suo genere perchè la cima fu innalzata di decine di metri portandovi pietre frantumate per formare il tumulo dei re della Commagena. Inoltre due terrazze sono contornate da statue gigantesche, composte da decine di blocchi di diverse tonnellate. In questo luogo a un’altezza di 1500 metri, si gode un magnifico panorama all’alba sulla valle dell’Eufrate e sui monti circostanti. Rientro in albergo per la prima colazione e proseguimento per Diyarbakır. Visita della moschea Ulu Cami ricca di bassorilievi scolpiti sulle pareti in pietra da taglio. Seguirà poi la sosta al bastione più vecchio, Keçi Burcu, per ammirare da vicino l’impianto architettonico costruito con un basalto locale particolarmente scuro che dona un’atmosfera suggestiva al centro storico. In questo tratto, in cui la linea difensiva si avvicina al Tigri, si potranno ammirare il famoso ponte chiamato, per la sua architettura “a dieci campate” e la pianura che si estende davanti alle mura: la Mesopotamia settentrionale. Tempo a disposizione per visitare l’antico mercato e di visitare anche una chiesa armena di rito gregoriano.
Pernottamento a Diyarbakır.

4° giorno
Diyarbakir – Isola di Akdamar – Lago Van
Trattamento di pensione completa.
Proseguimento per Van,dove sono stati riportati alla luce resti che testimoniano l’esistenza di un insediamento identificato come Tuspa, capitale del regno degli Urartei. Si percorre la strada costiera, sulla sponda meridionale del lago Van, si raggiunge Gevas. Con una rapida traversata in battello si approda sull’isola di Akdamar, che conserva uno dei più straordinari capolavori dell’arte armena medievale: la Chiesa della S. Croce. Questo edificio solitario, molto ben conservato, presenta all’interno affreschi singolari ed è decorato all’esterno da tre fasce di espressivi bassorilievi con storie della Genesi, figure di animali e motivi floreali. Quindi riprendendo la strada costiera, si arriva a Van.Una imponente cittadella del 900. a.C. fa parte della città vecchia e di quella nuova. Scalini scavati nella roccia conducono alla fortezza urartica. A metà strada, iscrizioni cuneiformi, rendono omaggio a Serce.
All’interno della fortezza ci sono numerose tombe rupestri urartiche.Nella parte vecchia della città la Moschea Ulu, la Moschea Husrev Pasa, la Moschea Kaya Celebi e gli Ikiz Kumbet, riflettono lo stile architettonico selgiuchida ed ottomano.
Pernottamento a Lago Van.
5° giorno
Lago Van – Ishakpasa – Dogubayazit
Trattamento di pensione completa.
Il mattino visita del museo e della rupe di Van dove fu scavata la cella funebre dei re Urartei. Proseguimento verso Dogubayazıt, da dove si ha una visione spettacolare dell’Agrı Dag (Monte Ararat), alto piu’ di 5000 metri. L’Antico Testamento riporta che quando le acque del diluvio si ritirarono, Noé e la sua famiglia, scendendo dal Monte Agri (Ararat) giunsero nella fertile valle di Igdir. Da questo punto, il suo progenitore si stabilì nel sud ed ovest, lungo i fiumi Dicle (Tigre) Firat (Eufrate), dando vita alla seconda generazione umana. Da questa pianura avete la vista più bella del Monte Agri (Ararat).
Visita dei resti del castello medioevale di Ishakpasa, un feudatario locale del XVIII secolo.
Pernottamento a Dogubeyazıt.
6° giorno
Dogubayazit – Ani – Kars
Trattamento di pensione completa.
Partenza per Ani, nell’undicesimo secolo questa località era una delle città più belle, ricche, popolose e tecnologicamente avanzate dell’epoca, al pari di Baghdad, Costantinopoli e il Cairo. Era la capitale del regno armeno che, fondato nell’884, comprendeva l’attuale Armenia e parte della Turchia orientale. Si trovava nel cuore delle principali rotte commerciali, all’interno delle sue mura vivevano più di 100 mila persone – secondo alcuni storici anche 200 mila – e le chiese erano talmente tante che fu soprannominata la «città dalle 1001 chiese». Nel 1045 fu attaccata dai bizantini e vent’anni dopo venne conquistata dai turchi, che la vendettero a una dinastia curda, e quindi islamica, contrariamente alla maggioranza della popolazione che era cristiana. Agli inizi del Duecento fu conquistata dai Mongoli e iniziò il suo lungo declino: un forte terremoto nel 1319 distrusse molte delle chiese antiche e gli abitanti cominciarono gradualmente ad abbandonarla, fino a quando divenne deserta a metà Settecento.Proseguimento per Kars, che ha avuto una parte importante nella storia turca ed era stata al centro della guerra turco-russa. II lascito russo si può tuttora vedere nell’architettura della città. Sulle alture della città troviamo una fortezza selgiuchida del XII sec. Il museo Havariler (Chiesa degli Apostoli – X sec.), ci rivela diverse influenze architettoniche. I basso-rilievi all’esterno del monumento rappresentano i 12 Apostoli.
Pernottamento a Kars.

7° giorno
Kars – Erzunum
Trattamento di pensione completa.
Partenza per Erzurum, era un importante sito per le carovane essendo punto di sosta sulla rotta Mar Nero-Asia Minore-Persia. Ricche collezioni sono state conservate nel museo archeologico. Da vedere inoltre le mura del periodo bizantino e numerosi monumenti che risalgono al periodo selgiuchida. All’entrata della città si erge il monumento Aziziye eretto in commemorazione della guerra Turchia-Russia. L’ Ulu Cami (La Grande Moschea) fu costruita nel 1179. Il Cifte Minareli Medrese del 1253 costruito da Alaeddin Keykubat è il simbolo della città. II portale finemente scolpito dà accesso alla medrese, fiancheggiata da due minareti. L’Emir Saltuk Turbesi del XII secolo è il più importante degli Uc Kumbetler (Tre Duomi).
L’ Hatuniye Turbesi, o mausoleo, dal bel portale e dai minareti finemente scolpiti, fu edificato nel XIII sec. per la figlia del Sultano Alaeddin Keykubat. II bel portale, come pure il minareto riccamente ornato di mattonelle del Yakutiye Medrese costruito nel XIII secolo ci rivela un’altra dimensione della architettura selgiuchida. L’edificio ospita oggi il Museo di Arte Turco-lslamica. II grande architetto Sinan, ha lasciato la sua impronta sulla città con la Moschea Lala Mustafa Pasa, costruita nel XVI secolo. II Museo Atatürk, una casa antica del XIX secolo dove il fondatore della Repubblica visse per 52 anni, espone attualmente i suoi oggetti personali. Nel Museo del Congresso si tenne il congresso di Erzurum per I’indipendenza (13 luglio – 6 agosto 1919). Passeggiando per la città, noterete che una pietra nera locale viene usata in gioielleria. I negozi situati nel piano superiore del Tashan (caravanserraglio di Rustem Pasa) offrono la migliore selezione di articoli.
Pernottamento a Erzunum.
8° giorno
Erzunum – Milano/Malpensa
Prima colazione.
Trasferimento all’aeroporto.
Partenza, via Istanbul, con volo di linea per Milano/Malpensa.

Prestazioni e quote
Quota individuale di partecipazione:
A partire da Fr. 2.150.-
Supplementi:
Camera singola: Fr. 450.-
Assicurazione obbligatoria in caso di annullamento prima del viaggio e con copertura per l’assistenza medica ed eventuale rimpatrio.
La quota comprende:
Tutti i trasferimenti in Turchia.
Accomodamento alberghiero in categoria 3 stelle a Kars e di categoria 4 stelle nelle altre località.
Trattamento di pensione completa dalla cena del giorno di arrivo alla prima colazione del giorno di partenza.
Visite ed escursioni come da programma con guida locale- accompagnatore parlante italiano per tutta la durata del viaggio.
Ingressi ai siti archeologici e musei come da programma.
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La quota non comprende:
Passaggio aereo con volo di linea Milano/Malpensa- Gaziantep/Erzunum-Milano/Malpensa.
(La tariffa aerea, la più conveniente al momento della prenotazione, è subordinata alla disponibilità in base alla data del viaggio).
Bevande. Mance. Extra personali e tutto quanto non indicato sotto la voce “La quota comprende”.








