Inti Raymi

Peru


La festa più importante dell’impero incaico, una celebrazione ancestrale in onore del dio Sole che mantiene viva la cultura del Perù.

L’Inti Raymi è stato istaurato dall’Inca Pachacútec nella decada del 1430 d.C., e si celebrava ogni anno durante il solstizio dell’inverno australe -il giorno in cui il Sole è più lontano dalla Terra-.

Era la festa ancestrale più importante del Tahuantinsuyo, alla quale solevano assistere persone dei quattro suyos. La celebrazione ha potuto contare per l’ultima volta sulla presenza dell’Inka nel 1535.

 Oggi, la tradizione si mantiene sotto forma di una rappresentazione teatrale carica di misticismo e spiritualità. I festeggiamenti iniziano presso il Qorikancha, antico centro religioso della capitale inka, dove con balli e canti si fa un’offerta all’Apu Inti o dio Sole.

Una volta concluso il primo atto nella spianata del Qorikancha o Tempio del Sole, gli assistenti si dirigono alla Plaza de Armas per presenziare la continuazione della cerimonia. Si dice che, in questo luogo, conosciuto come Haukaypata ai tempi dell’incanato, si solevano riunire durante la notte precedente la celebrazione i personaggi più importanti dell’impero in attesa dell’apparizione dell’Apu Inti. Con silenzio e gran rispetto attendevano l’alba, e quando la stella compariva tra le montagne, gli rendevano grazie per i prosperi raccolti dell’anno.

L’esteso campo della spianata di Sacsayhuamán è il luogo del terzo e ultimo atto: il più importante della giornata, che dura circa due ore. Qui, l’Inka e il suo seguito arrivano per presentare i propri rispetti e ammirazione al Sole. L’Inka fa una preghiera in quechua e simula il sacrificio di un camelide perché uno sciamano possa predire la prosperità e il benessere dell’anno entrante.

 Nel 1572, l’Inti Raymi fu proibito dal viceré spagnolo Francisco de Toledo, che la considerò una cerimonia pagana e contraria alla fede cattolica, anche se si continuava a celebrare in maniera clandestina. Nel 1944, Faustino Espinoza Navarro stimolò il recupero di questo evento tradizionale e ne effettuò una ricostruzione storica. Da allora in poi, la festa è tornata ad essere pubblica e attrae migliaia di turisti ogni anno.

Il ritorno trionfante del Sole nel giorno più corto e nella notte più lunga rinnova la natura ed è motivo di giubilo e festa. L’Inti Raymi non è una celebrazione esclusiva di Cusco, visto che molte popolazioni andine continuano a fare offerte ogni 24 giugno in paesi come Ecuador, Bolivia, Cile, Argentina del nord e Colombia. In questa data si celebra anche l’anniversario di Cusco, nel quale la città si avvolge in un clima di festa e divertimento che senz’altro devi vivere.

Il 3 marzo 2001, l’Inti Raymi è stato dichiarato Patrimonio Culturale della Nazione.

Data della festività: 24 Giugno 2027

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